Pesca: quando con il tuo comportamento puoi fare la differenza

Sono molti gli uccelli acquatici giunti a noi a causa dello sfortunato incontro con ami da pesca/galleggianti/lenze/reti. Questi possono provocare svariati danni:

– L’ingestione delle lenze o pezzi di rete può causare un blocco intestinale e/o riempire lo stomaco dell’animale impedendogli di provare fame, con la conseguenza che il soggetto non mangi e muoia di stenti.
– L’ingestione di ami da pesca può provocare occlusione e/o lacerazione degli organi dell’apparato digerente.
– Le sostanze chimiche rilasciate possono avvelenare l’animale.- La fauna selvatica impigliata è impossibilitata al volo, alla camminata o al nuoto, rendendo impossibile il reperimento del cibo o la fuga da eventuali predatori.- Il tentativo di liberarsi dai fili delle lenze o dalle reti può causare lo stringimento delle stesse fino alla lacerazione profonda della pelle (talvolta fino all’osso) e può impedire la circolazione sanguigna.
– Ferite e lacerazioni possono provocare gravi infezioni.Inoltre è possibile che gli uccelli utilizzino i fili di lenze o reti per la costruzione dei nidi, diventando talvolta delle trappole mortali non solo per la prole ma anche per gli stessi genitori che ne rimangono impigliati.

Nelle foto sottostanti vi riportiamo queste splendide specie celebrate spesso per la loro armonia ed eleganza, la cui sventura è iniziata con l’ingestione di materiali da pesca. I due cigni giovani prontamente operati hanno portato a termine con successo la convalescenza. Ringraziamo Nautica Modena s.r.l. per aver trovato uno di questi cigni, averlo prontamente soccorso portandolo presso la Clinica Veterinaria Verona Lago e successivamente, dopo le cure da parte dei nostri volontari, averci aiutato per il suo rilascio.

Purtroppo il lieto fine non si è verificato per il cigno adulto che ha riportato troppi danni.


Infine, questo bellissimo esemplare di germano reale ha subito un’ amputazione della zampa, ormai necrotica, a causa di una lenza che non gli ha lasciato scampo.

Con lo smaltimento personale dei materiali da pesca è possibile evitare tutto ciò: agite in maniera responsabile!

Michela Padovani